Premessa
Il presente Regolamento disciplina l’accesso ai locali e la partecipazione alle attività della palestra gestita da Youreborn ASD (di seguito “l’Associazione”), con sede in Largo delle Industrie 9, C.F. 04573660166.
Il Regolamento è vincolante per tutti i Soci e i Tesserati. Preghiamo tutti i Soci e gli interessati di prenderne attenta visione.
Ammissione e accesso
Art. 1 – Certificato medico. È vietato accedere alla palestra senza aver consegnato un certificato medico di idoneità all’attività sportiva non agonistica in corso di validità, o di idoneità agonistica ove richiesta per l’attività svolta. Alla scadenza del certificato l’accesso è sospeso fino alla consegna di un nuovo certificato valido.
Art. 2 – Dichiarazione di consapevolezza e idoneità. Al primo ingresso il Socio sottoscrive il modulo di iscrizione, la presa visione del presente Regolamento e una dichiarazione con cui attesta di essere informato sulla natura dell’attività e sui rischi connessi e di trovarsi in condizioni fisiche idonee a praticarla. Il Socio si impegna a comunicare tempestivamente al personale competente ogni variazione del proprio stato di salute, limitazioni o condizioni fisiche che possano incidere sullo svolgimento dell’attività. Per i minorenni la documentazione è sottoscritta da un genitore o da chi esercita la responsabilità genitoriale.
Art. 3 – Condizioni di accesso. Non si può accedere alla palestra senza una quota associativa in corso di validità e senza prenotazione attiva della lezione, effettuata tramite i canali messi a disposizione dall’Associazione.
Art. 4 – Personalità della quota. La quota associativa è strettamente personale e non cedibile, nemmeno tra familiari.
Art. 5 – Abbigliamento. Per accedere alla palestra è obbligatorio un abbigliamento sportivo adeguato all’attività. È obbligatorio utilizzare scarpe di ricambio pulite, riservate esclusivamente all’allenamento indoor e prive di residui di terra o sporco. È vietato circolare nei locali e negli spazi comuni senza indumenti.
Art. 6 – Orari della palestra. Il Socio è tenuto a rispettare gli orari di apertura e chiusura della palestra.
Quote associative, prenotazioni e recuperi
Art. 7 – Pagamento anticipato. Il pagamento della quota si effettua obbligatoriamente in anticipo rispetto all’inizio dell’attività e non dopo aver frequentato il corso, nel rispetto delle scadenze concordate al momento dell’iscrizione.
Art. 8 – Obbligo di pagamento integrale. Il Socio si impegna a corrispondere per intero la quota associativa stabilita, secondo le modalità indicate, anche nel caso in cui rimanga assente o interrompa volontariamente la frequenza per qualsiasi motivo non imputabile all’Associazione.
Art. 9 – Non rimborsabilità. La quota di iscrizione e la quota associativa non sono rimborsabili, né per intero né per frazioni, né danno diritto a sospensioni o proroghe automatiche, salvo quanto diversamente previsto dalle condizioni sottoscritte o da disposizioni di legge.
Art. 10 – Cancellazioni, recuperi e canali di comunicazione. Le lezioni perse sono recuperabili solo se il Socio ha disdetto la prenotazione con almeno [24] ore di anticipo rispetto all’inizio della lezione, nel rispetto delle disponibilità e delle condizioni previste dalla propria formula di iscrizione. In assenza di disdetta tempestiva la lezione si considera fruita. Per disdette, inserimenti nelle classi e qualsiasi richiesta amministrativa o organizzativa relativa alle prenotazioni, il Socio è tenuto a utilizzare esclusivamente il servizio di messaggistica dell’app o il numero WhatsApp ufficiale della palestra (o la reception). I coach si occupano esclusivamente della gestione tecnica degli allenamenti e non gestiscono richieste amministrative o di prenotazione.
Lezioni e orari
Art. 11 – Puntualità e ritardi. Il Socio è tenuto a presentarsi puntuale per iniziare la lezione insieme al gruppo. Il coach si riserva la facoltà di far eseguire dei burpees per ogni minuto di ritardo. In caso di ritardo superiore a 5 minuti, il coach si riserva il diritto di modificare il programma della prima parte della lezione, valutando il tempo necessario per un riscaldamento adeguato.
Art. 12 – Direttive tecniche. Durante lo svolgimento delle lezioni il Socio è tenuto a rispettare le indicazioni del coach, in particolare per quanto riguarda l’esecuzione tecnica dei movimenti, la gestione dei carichi e l’utilizzo in sicurezza delle attrezzature.
Art. 13 – Variazione degli orari. Gli orari dei corsi possono subire variazioni durante la stagione per giustificato motivo. Le variazioni sono comunicate con almeno [7] giorni di preavviso, mediante affissione in sede e tramite i canali ufficiali: app, sito, canali social.
Art. 14 – Numero minimo di partecipanti. La lezione si svolge con un minimo di 3 partecipanti, salvo condizioni specifiche previste per singoli corsi, workshop o attività dedicate. Se il numero minimo non viene raggiunto, la lezione può essere annullata previa comunicazione agli iscritti tramite i canali ufficiali. In caso di annullamento da parte dell’Associazione, l’eventuale ingresso scalato viene ripristinato.
Art. 15 – OpenGym. L’OpenGym consente al Socio di allenarsi in autonomia, previa prenotazione e secondo le modalità previste dalla propria quota associativa, nel rispetto degli spazi condivisi, delle norme di sicurezza e delle indicazioni dello staff. Nella fascia oraria 18:00–20:00 gli utenti in OpenGym devono obbligatoriamente chiedere ai coach dove posizionarsi, per non interferire con lo svolgimento delle classi. Ogni Socio in OpenGym è direttamente responsabile del corretto utilizzo delle attrezzature e del riordino della propria postazione.
Art. 16 – Classi contemporanee. Quando si svolgono più classi contemporaneamente, si richiama l’attenzione dei Soci durante gli spostamenti, per evitare di intralciare il lavoro altrui e rispettare gli spazi degli altri gruppi.
Comportamento, igiene e uso delle attrezzature
Art. 17 – Ordine e pulizia. La pulizia e l’ordine degli ambienti sono affidati anche alla buona educazione e al senso di rispetto dei Soci.
Art. 18 – Pulizia degli attrezzi. Al termine degli esercizi è obbligatorio pulire gli attrezzi da eventuali residui di magnesite e sudore.
Art. 19 – Uso e riordino degli attrezzi. Le attrezzature devono essere utilizzate correttamente secondo le indicazioni dei coach. È obbligatorio riporre gli attrezzi utilizzati durante l’allenamento negli spazi a essi destinati.
Art. 20 – Segnalazione di guasti. Il Socio è tenuto ad avvisare tempestivamente la segreteria o lo staff qualora si verifichino danni, malfunzionamenti o condizioni di pericolo agli impianti o alle attrezzature.
Art. 21 – Divieto di fumo. È severamente vietato fumare all’interno della palestra, bagni e spogliatoi compresi.
Art. 22 – Impianto di condizionamento. È vietato modificare autonomamente il funzionamento dell’impianto di condizionamento degli spogliatoi, che è gestito esclusivamente dallo staff. Eventuali richieste di variazione della temperatura devono essere rivolte al personale.
Art. 23 – Spogliatoi. Gli spogliatoi devono essere utilizzati in modo ordinato, lasciando liberi gli spazi comuni. Si consiglia di riporre le borse sul ripiano superiore delle panche, per non occupare spazio.
Art. 24 – Salvietta. Si consiglia di portare la propria salvietta.
Art. 25 – Comportamento. Il Socio è tenuto a mantenere un comportamento educato e rispettoso nei confronti degli altri Soci, dei coach e dello staff. Non sono tollerati comportamenti scorretti, incivili, offensivi o intimidatori. La Direzione si riserva la facoltà di allontanare chiunque tenga un comportamento inadeguato, pericoloso, aggressivo o violento.
Art. 26 – Linguaggio. Le imprecazioni e le bestemmie non sono consentite. Chi impreca è invitato a versare un contributo simbolico volontario di 1 € per ogni espressione, destinato a finalità benefiche o iniziative promosse dalla palestra.
Responsabilità, danni e custodia
Art. 27 – Assicurazione. L’Associazione è coperta da polizza assicurativa per la responsabilità civile, operante per i danni a persone o cose di cui l’Associazione sia responsabile, secondo le condizioni previste dalle relative polizze.
Art. 28 – Danni a strutture e attrezzature. I danni causati con dolo o colpa alle strutture, alle attrezzature o ai beni dell’Associazione, anche durante le attività svolte con gli istruttori, sono a carico di chi li ha cagionati. Non sono addebitati i danni derivanti dal normale utilizzo o dall’usura delle attrezzature, né quelli conseguenti all’esecuzione delle indicazioni impartite dagli istruttori.
Art. 29 – Custodia di beni e valori. L’Associazione non gestisce un servizio di custodia di beni o valori e, salvo i casi di dolo o colpa grave, non risponde della sottrazione, perdita o deterioramento degli oggetti portati dai Soci nei locali.
Art. 30 – Oggetti dimenticati. Per indumenti, calzature e oggetti dimenticati il Socio può rivolgersi alla reception. Trascorse due settimane, gli oggetti non ritirati saranno donati in beneficenza.
Disposizioni finali
Art. 31 – Trattamento dei dati personali. I dati personali dei Soci sono trattati dall’Associazione in conformità al Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) e al D.Lgs. 196/2003, secondo quanto indicato nell’informativa privacy consegnata al momento dell’iscrizione e disponibile in segreteria e su sito e app.
Art. 32 – Modifiche al Regolamento. L’Associazione può modificare il presente Regolamento per esigenze organizzative, di sicurezza o per adeguamenti normativi. Le modifiche sono pubblicate in sede e sui canali ufficiali (sito, app e canali social) ed entrano in vigore decorsi [15] giorni dalla pubblicazione.
Art. 33 – Inosservanza. La Direzione si riserva la facoltà di allontanare chiunque non rispetti il presente Regolamento, in tutto o in parte.
La Direzione
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